COMMITTENTE Emirates Float Glass, Dubai, UAE
ARCHITETTURA aei progetti
STRUTTURE aei progetti
IMPIANTI DI PROCESSO IANUA
IMPRESA GENERALE IANUA
PROGETTAZIONE 2006-2007
REALIZZAZIONE 2007-2008
SUPERFICIE LOTTO 32 ha
SUPERFICIE 76.000 mq
VOLUME 565.000 mc
COSTO STRUTTURE 112 mil €
COSTO OPERE CIVILI 26 mil €


La zona industriale di Mussafah, a sud di Abu Dhabi, è un’area strappata al mare attraverso monumentali opere di ingegneria idraulica ed enormi attività di movimentazione di terreno. Costituisce un comparto dove trovano posto tutte le attività industriali della regione ed è caratterizzata da un piano di investimenti che la porterà a divenire in pochi anni un polo di riferimento con valore sovranazionale. Emirates Float Glass ha commissionato il primo di una serie impianti per la produzione di vetro in lastra con la tecnologia ‘float’, ovvero il sistema, su licenza della statunitense PPG, che consente al vetro in uscita dal forno di fusione di adagiarsi su un bagno di stagno fuso, disponendosi come l’olio sull’acqua, evitando così qualunque interazione meccanica con la lastra in via di formazione e garantendo una qualità elevatissima.

L’impianto, calibrato per una produzione di 600 ton/giorno di produzione, si estende su un’area di quasi 30 ettari, è sostanzialmente costituito da una successione di edifici destinati ad ospitare le varie fasi di lavorazione; al forno di fusione, cui vengono convogliate le materie prime (sabbia, dolomite, calcare ecc.) precedentemente stoccate negli appositi depositi, segue il bagno di stagno, la galleria di ricottura dove gradualmente la lastra di vetro solidifica raffreddandosi e infine il magazzino, di ben 50.000 mq, dove trovano posto la linea di taglio e le aree di stoccaggio delle lastre. Il tutto si sviluppa su una lunghezza di quasi 300 metri e i vari edifici, veri e propri contenitori di alta tecnologia, sono realizzati, nella loro parte in elevazione, con strutture portanti in acciaio, anche di grande luce per non creare interferenze con gli impianti legati al processo produttivo, interamente rivestite con lamiere metalliche.

Le parti basamentali sono tutte in cemento armato, il cui calcestruzzo è stato dotato di forti capacità impermeabili per fronteggiare la dannosa azione di cloruri e solfati presenti nell’area.
Le fondazioni degli edifici principali, e più pesanti, sono tutte realizzate con pali trivellati che consentono di superare gli strati superficiali compressibili e raggiungere il banco calcareo presente nell’area.
Per tutti gli altri edifici si è optato per un trattamento colonnare del terreno (stone-columns) che ne ha sensibilmente migliorato le caratteristiche meccaniche.